La Rifondazione Comunista. Asimmetrie di potere e strategie politiche di un partito in movimento
venerdì, novembre 20th, 2009
Con le elezioni del 13 e 14 aprile 2008 i comunisti sono stati espulsi dal Parlamento italiano per la prima volta nella storia repubblicana. Un fatto che costringe la sinistra a ridiscutere la propria strategia in un ambiente politico ostile, dentro una logica di bipolarismo coatto che poco spazio lascia alle forze non allineate, anche grazie a un sistema elettorale che tende a premiare i movimenti centripeti e aggregativi. Il cartello della Sinistra Arcobaleno, come tentativo unitario delle varie forze politiche a sinistra del Partito democratico, subisce una disfatta elettorale. Il Partito della Rifondazione Comunista che aveva scommesso su quell’ipotesi unitaria viene spinto in una discussione sulla linea politica e per la ridefinizione dei gruppi dirigenti. Fabio de Nardis, docente di sociologia politica all’Università del Salento e direttore di Partecipazione e Conflitto la principale rivista italiana di analisi dei fenomeni partecipativi, ripercorre le dinamiche di elaborazione della sconfitta attraverso un’osservazione attenta dello scontro al vertice del Prc in occasione del VII congresso del partito ma anche successivo al deludente risultato della lista comunista e anticapitalista alle Europee del 2009. I risultati della ricerca sono ben sintetizzati nel volume, La Rifondazione Comunista. Asimmetrie di potere e strategie politiche di un partito in movimento, Milano, Franco Angeli, 2009, in cui l’autore descrive con rigore scientifico e linguaggio scorrevole la dialettica interna e i meccanismi di elaborazione strategica di una forza politica che vive la contraddizione storica di rivendicare una cultura di trasformazione radicale della società contemporanea nell’epoca della crisi dei partiti di massa, faticando a fuoriuscire dal gioco conflittuale che si realizza fra tradizione e innovazione.






novembre 21st, 2009 at 00:46
Un grande libro di un grande insegnante di vita.
novembre 21st, 2009 at 19:33
Libro interessante, come quello scritto un po’ di tempo fa di Bertolino (2004), “Rifondazione Comunista. Storia e organizzazione”, ma anche il più recente di Cannavò (2009), “La Rifondazione mancata. 1991-2008, una storia del Prc”.