Il carattere esistenziale delle norme

Il carattere esistenziale delle norme
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Il termine ontologia deriva dal greco òntos (essere) e lògos (discorso), ovvero “discorso sull’essere”, branca della filosofia che cerca di spiegare l’essere. Ma esiste realmente una norma? Le proposizioni normative non coincidono esplicitamente con le norme, poiché esse rappresentano un enunciato, ovvero una frase di senso compiuto che ha una struttura ben precisa di predicazione: soggetto + predicato. Se dicessi “Luca!!”, enuncerei una frase, ma non una proposizione. Nella frase “Luca mangia la pasta perché ha fame”, ci sono due proposizioni: “Luca mangia la pasta” e “perché ha fame”. Per dire, in modo razionale, che una norma esiste e che una proposizione normativa sia vera o falsa (ad esempio: “Luca deve mangiare”, è vera o falsa?) bisogna considerare diversi fatti Leggi di Più

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Come R-esistere al degrado ?

come resistere al degrado
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Comunicazione, spazi e simboli di Resilienza Urbana Introduzione “È importante sapere che le parole non muovono le montagne. Il lavoro, l’impegnativo lavoro muove le montagne”, così scriveva il grande sociologo e poeta Danilo Dolci. Proprio da questa celebre frase, vorrei porre grande attenzione ad uno dei processi che, secondo me, è uno strumento adatto per l’affronto, l’analisi e resistenza al degrado urbano, che oggi come non mai, impregna le nostre città, i nostri quartieri, ovvero: il lavoro socio-culturale delle associazioni. Un degrado che racchiude diverse dimensioni tra cui quello linguistico, sociale, economico e culturale. Lo strumento socio-culturale preso in esame, si converte in un vero e proprio mezzo di trasmissione, condivisione, partecipazione e comunicazione che si relaziona all’indifferenza, al degrado Leggi di Più

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Analisi organizzativa nella Scuola Neoistituzionalista

Analisi organizzativa nella Scuola Neoistituzionalista
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RUDIMENTI DELL’ANALISI ORGANIZZATIVA NELLA SCUOLA NEOISTITUZIONALISTA Gli anni Sessanta sono percorsi da espressioni dirette a segnalare l’esistenza di un distinguo sociologico che creasse una disciplina specifica in merito alle organizzazioni. Ma cos’è un’organizzazione? Un’organizzazione è “un costrutto sociale formalmente costituito per il raggiungimento di determinati fini. Rappresenta una forma di azione collettiva reiterata basata su processi di differenziazione e di integrazione tendenzialmente stabili e intenzionali” (Ferrante e Zan, 2012, p. 21). La differenziazione è la suddivisione o specializzazione del lavoro, attribuito ai singoli individui, invece, il processo di integrazione, ne delimita il punto finale, la divisione dei compiti, ma verso un punto comune. Un’organizzazione è efficace quando raggiunge i suoi scopi, ed è efficiente quando i singoli che la compongono Leggi di Più

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Robert Michels | Sociologo Italiano

Robert Michels
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Robert Michels  è stato un sociologo e politologo italo-tedesco, nato in Colonia il 9 gennaio 1876. Appartenne ad una ricca famiglia tedesca di imprenditori e studiò in prestigiose università di Inghilterra, alla Sorbona (Parigi), Monaco di Baviera, Lipsia, Halle e Torino. Si iscrisse al Partito Socialdemocratico di Germania (SPD) mentre era ricercatore universitario all’Università di Marburgo (1902), candidandosi alle elezioni nazionali come socialista (1903). Lasciò l’SPD nel 1907, dopo essersi trasferito in Italia. Fu allievo di Max Weber e nel 1911 acquistò notorietà con il saggio “Zur Soziologie des Parteiwesens in der modernen Demokratie” (“La sociologia del partito politico nella democrazia moderna : studi sulle tendenze oligarchiche degli aggregati politici”), in cui mostrava come i partiti politici, anche quelli socialisti più estremi, si trasformassero velocemente in burocrazie oligarchiche, generando così, il suo più noto campo di ricerca, cioè la legge Leggi di Più

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