Chiara Saraceno | Sociologa Italiana

Chiara Saraceno
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Chiara Saraceno è una sociologa e filosofa italiana, nata il 20 ottobre 1941, a Milano. Ha conseguito la laurea in filosofia. Fino al 2008 è stata docente di Sociologia della Famiglia presso la facoltà di Scienze Politiche all’Università di Torino. Dall’ottobre 2006 a giugno 2011 è stata docente di ricerca presso il Wissenschaftszentrum für Sozialforschung di Berlino. Attualmente è honorary fellow al Collegio Carlo Alberto di Torino. È sposata con il politologo Gian Enrico Rusconi. La Saraceno è famosa per aver condotto studi sulla famiglia, sulla questione femminile, sulla povertà, le politiche sociali e la teoria dei gender. In uno dei suoi studi prova a spiegare le ragioni di chi si oppone al riconoscimento dei diritti delle persone gay e lesbiche, in cui ne analizza una specie di doppio binario, Leggi di Più

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Saskia Sassen e la “città globale”. Globalizzazione, economia, identità e cultura del lavoro.

Saskia Sassen
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Ne “La città nell’economia globale” (2004), Saskia Sassen analizza la “città globale”, un nuovo concetto teorico per studiare le città come luoghi di intersezione tra globale e locale, centro nodale per commerci, finanza, banche, dimostrando come molte metropoli mondiali si sono sviluppate all’interno dei mercati transnazionali e hanno similarità tra loro che con i rispettivi contesti regionali o nazionali. Le tecnologie informatiche contribuiscono alla concentrazione spaziale, giacchè rendono possibile la dispersione territoriale e l’integrazione di varie attività. Tali strutture tecnologiche si rendono disponibili e stimolano l’accentramento degli utenti più avanzati nei centri di telecomunicazioni più evoluti. Essi richiedono la produzione di servizi specializzati, un’infrastruttura di telecomunicazioni e la fornitura di servizi industriali. Le principali città sono quelle che servono e Leggi di Più

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Saskia Sassen | Sociologa USA

Saskia Sassen
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Saskia Sassen nasce ad Aia, nei Paesi Bassi, il 5 gennaio 1947. Sociologa ed economista, trascorre buona parte della sua gioventù in Italia. Dal 1966, ha frequentato per un anno l’Université de Poitiers (Francia), l’Università degli studi di Roma “La Sapienza”, e l’Universidad Nacional de Buenos Aires, con studi di filosofia e scienze politiche. Nel 1969, studia sociologia e economia all’Università di Notre Dame, Indiana, dove ha ottenuto un master (M.A.) nel 1971, e un dottorato (Ph.D.) nel 1974. Nello stesso anno, 1974, ha ottenuto un master, in filosofia, dall’Università di Poitiers, Francia. Dopo avere ottenuto un post-dottorato al Center for International Affairs ad Harvard University, la Sassen ha ottenuto varie posizioni accademiche sia negli Stati Uniti che in Europa. Leggi di Più

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Jane Jacobs | Sociologa USA

Jane Jacobs
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Jane Jacobs, da nubile Jane Butzner, antropologa urbana, giornalista e attivista, nasce negli Stati Uniti, il 4 maggio 1916, a Scranton. Negli anni ’30 scrive articoli per diverse testate giornalistiche su vari temi, spesso sulle diverse industrie cittadini e sui quartieri in cui queste erano localizzate. Lavora come giornalista all’Office of War Information e nel 1944 si sposa con l’architetto Robert Hyde Jacobs, da cui prende il cognome. Per 10 anni lavora alla rivista “Architectural Forum”, in cui attenziona l’osservazione dei progetti di urban renewal che interessano tutte le città americane in quel periodo e che diventeranno uno degli oggetti principali dei suoi studi. Nel 1958 il direttore della rivista “Fortune”, William H. Whyte, le chiede di scrivere un articolo Leggi di Più

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Storia dei processi socio-culturali della prostituzione

prostituzione
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Per noi è mitologia, ma per gli antichi greci, il Re dell’Olimpo era l’equivalente di un libertino come Casanova profilico che riempì cielo e terra di figli, insidiando ninfe, dee e donne. Amava la pioggia dorata con cui cadde su Danae e con lei generò Perseo. A quei tempi sesso e religione andavano d’accordo, prima che il Cristianesimo tracciasse rigidi divieti tra il sesso lecito e quello illecito. Il primo conforme alla morale etero e coniugale, il secondo condannabile come peccaminoso (condannato soprattutto il sesso anale, visto come opera del diavolo, e quello orale, come vizio libertino). Ma se vediamo, ad esempio, gli affreschi di Pompei vediamo come l’archeologia dell’erotismo sia rimasta viva, nonostante i divieti della Chiesa. Durante i Leggi di Più

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